Comune di Casandrino

Allagamenti a Casandrino, il Sindaco Silvestre, "la colpa č della Regione, deve intervenire e risolvere il problema"

Pubblicata il 12/09/2014

Allagamenti a Casandrino, il sindaco Antimo Silvestre: 
“Regione colpevole, chiedo un incontro con il Presidente Caldoro”

“La violenta pioggia che ha colpito Casandrino l’altra notte - dichiara il sindaco di Casandrino Antimo Silvestre - ha causato ingenti danni alle attività commerciali e alle strade del nostro Comune. Come sindaco di Casandrino mi sento mortificato nel non poter far nulla rispetto a tutto questo. Abbiamo visto operatori commerciali spalare fango dai propri negozi, con un quantitativo impressionante di merce da buttare, le strade inondate di detriti, auto distrutte. La Regione è l’unica colpevole di tutto ciò, ma non fa nulla. C’è una sentenza a favore del Comune di Casandrino che la condanna a risarcire 150mila euro al nostro Comune dove c’è scritto, chiaramente, che è l’unica responsabile di questa assurda situazione in quanto avrebbe dovuto adeguare il collettore fognario alle mutate condizioni del bacino idrografico. Si sta aspettando il ‘morto’ per intervenire”?
“Ho chiesto un incontro con il Presidente della Regione, l’on. Caldoro per invitarlo ad assumere un personale, oltre che istituzionale, impegno per porre fine a questa situazione prima che accada una tragedia ancora più dolorosa e drammatica - conclude il sindaco Silvestre”. 
Intanto, l’amministrazione comunale ha dato mandato ad un legale di avviare le procedure esecutive nei confronti della Regione per il recupero di quanto dovuto a titolo di risarcimento essendo stata condannata per le esondazioni dell’Alveo e di avviare un’azione legale, sempre nei confronti dell’Ente di via Santa Lucia, per eliminare le cause dell’esondazione dell’ex alveo Fondina.

Di seguito la richiesta di incontro inviata al Presidente della Regione Campania, On. Stefano Caldoro.
Presidente, è con rammarico che rappresento l’ennesima tragedia che ha colpito i cittadini di Casandrino, vittime di una nuova esondazione dell’ex Alveo Fondina che ha causato l’allagamento di tutto il centro cittadino e dei relativi immobili, sia privati che commerciali, posti al piano terra. 
Un fiume in piena che ha invaso le via cittadine, ricoprendole per un metro d’acqua, ha trascinato con sé tutto ciò che ha trovato sulla propria strada lasciandosi dietro scene di devastazione. Ho assistito impotente a questa tragedia ‘sperando’ che alla fine dovessimo contare ‘solo’ i danni e non le vittime. Questa volta, fortunatamente, è stato così, ma temo fortemente che prima o poi dovremmo piangere delle vittime. Prima che ciò accada, sono qui a chiederLe in incontro per porre fine a questa situazione, anche alla luce della sentenza n°28 del 02/01/2014 emessa dal Tribunale di Napoli che ha condannato la Regione Campania non solo al pagamento di un risarcimento danni per le esondazioni dell’ex Alveo Fondina ma anche ad adeguare il collettore fognario alle mutate condizioni del bacino idrografico ed al maggior carico.
In tutti questi anni sono stati fatti numerosi studi e, di recente, sono stati appaltati anche dei lavori di recupero dei Regi Lagni, ma nulla è stato fatto per risolvere il grave problema che attanaglia i Comuni a Nord di Napoli.

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